giovedì 29 luglio 2010

Gli "enta" della strage


Ore 10:25. Resta dritto l'orologio della piazza:
ristorante e uffici, l'esplosione tutto via spazza.
La stazione, banchine ed edifici, ora solo macerie:
85 morti, 200 feriti. Se ne andavano in ferie...
Il contesto è polvere, i soccorritori alla cieca:
lì c’è poco da salvare e il portantino impreca.
Colpa di una caldaia? Non ce n’è. Una bomba.
Terroristi, la Banda della Magliana o i Servizi:
dietro c'è lo Stato e i suoi devianti di sodalizi?
Tra rinvii e sentenze, son trascorsi trent’anni
per avere che? Poche verità e troppi i discorsi.

sabato 3 luglio 2010

Incontenibile


Presente in piazza, istruisce sul bavaglio,
e torna a “sputare”, senza un guinzaglio.
C’erano al Palazzo con miss D’Addario,
Silvio, Putin e due lesbo senza vestiario.
Noemi? Tarantini sorpreso dalla malizia.
“Berlusconi non sta bene”, dice Patrizia.
La escort: “Previsto l’imbavagliamento”.
Berlusconi esige ancora il succhiamento.
Ah, ecco perché fan questa legge allora!
Mafia, gli inciuci? Macchè! Alla buon’ora.