domenica 29 novembre 2009

In amore non c'è età

Soggetto: un’arzilla signora ottantenne,
somiglia più a una appena maggiorenne.
Piomba su di lei la denuncia di stalking,
opera di 40enne: but what’s she doing?
Racconta di approcci a sfondo sessuale,
è capace di intendere e volere, normale.
“Poste”, chiamate e messaggi telefonici:
esagerate attenzioni, degne dei maniaci.
L’uomo straziato si presenta in questura,
racconta per filo e per segno l’avventura.
Si potrebbe chiudere un’occhio per l’età,
ma per ammonire ci sono carte a sazietà.

martedì 24 novembre 2009

Attenzione distolta


Sfruttare quell’ora in cui si lavora meglio,
in sostituzione di olio, peperoncino e aglio.
Un diritto dei lavoratori avere una pausa,
"non troppo lunga": 'ocio' alla testa fusa.
Rotondi abolirebbe il break per davvero:
non è brunettiano, si rivolge al Ministero.
Gestire la buvette a proprio piacimento,
impossibile, s'immagina quanto fermento.
Le ore più produttive sono in quella fase,
l'autonomo dice Sì, non storce le mucose.
La proposta come ausilio ai parlamentari:
mangiano troppo, hanno stili non salutari.
Quanto grava sul bilancio è interessante:
5 milioni di euro, carissimo contribuente.

martedì 10 novembre 2009

In affanno

Arbitri, assistenti, dirigenti, giornalisti:
a Calciopoli giocavano anche i cronisti.
Pairetto tossisce, e che fanno questi?
Non saranno mica reali interventisti…
L’intercettazione di Carraro nascosta:
“salvare Lazio e viola”, ora dove sta?
Moggi: “Che c’entra il sottoscritto?”,
giura di ignorare questo intrigo fitto.
Il presidente è velocemente assolto,
più comodo avere un unico coinvolto.

venerdì 30 ottobre 2009

Dove vai se il vizietto non ce l'hai?

Da questa storia ne esce a pezzi, peggio, “maciullato”.
“È vero, dovevo confessare, ma mi sono vergognato”.
I Carabinieri sono entrati in casa, poi nella sua stanza:
tre assegni e loro che passano sopra quella sostanza.
La cocaina tagliata sul tavolo, vicino il suo tesserino:
la modica quantità è roba del trans oppure di Pierino?
Si narra di tremila euro richiesti per ogni prestazione,
lui non può discutere dell’inchiesta, è una condizione.
“Mai ho ricevuto dall’esterno nessun condizionamento,
in Regione è sempre esemplare il mio comportamento".
Importa un po' di aver perduto l’incarico da presidente:
ora il rapporto con moglie e figlia, loro sono il presente.
Cattolico, “in chiesa entri anche se commetti peccato,
ho chiesto perdono, si lo ho ammesso: io ho sbagliato”.
Marrazzo scinde la storia dall'esperienza di Berlusconi:
“ho confessato, mi sono dimesso", diversi i due filoni.
Rifletto circa la caduta “in trans” di Sircana a sinistra,
a Silvio e alla buona Patrizia, che si divertono a destra.
Gaber chiedeva “ma cos’è la destra, cos’è la sinistra”:
negano tutti, ma la velina provocante pare di destra,
l'appeal dei travestiti sembra appannaggio di sinistra.
Onerevoli, un consiglio per voi: non tralasciate esca,
giornali e riviste sono squali affamati di tale “tresca”.

sabato 24 ottobre 2009

Proposta indecente

Riceve proposte da non dormire la notte,
abituato, vedi escort, tradotto: “mignotte”.
Mai hanno goduto come ora le sue finanze,
spese folli nella Capitale, Milano e Firenze.
Il patrimonio cresce, è diventato enorme:
attento Woods, sta seguendo le tue orme.
Contratti, sponsor e i gettoni di presenza,
C.Ronaldo sfrutta al massimo l'apparenza.
Per vederlo palleggiare sul proprio campo,
emiri e arabi firmerebbero assegni lampo.
Richiesto al Madrid per la pausa di Natale,
per 3 milioni concederlo sarà più naturale.
Ogni sessanta secondi sedicimila sterline,
omettere certi compensi sarebbe più fine.

lunedì 19 ottobre 2009

Tutto il mondo è paese

Mai più intervistato da Fox, “avversario politico”:
Mister Obama si scaglia contro l’editore oceanico.
“Stanno facendo una guerra contro il Presidente,
da parte nostra è impossibile fare finta di niente”.
La tv di Murdoch diviene un partito di opposizione,
stimato come un illegittimo organo di informazione.
Barack accusato di fare solo campagna elettorale:
sembra di sentire una nostra discussione nazionale.
Nascita di una nuova guerra tra media e la politica,
dai toni familiari e italiani, ma il campo è l'America.
Comunicazione e potere, scriveva Castells Manuel:
la definirebbe "politica insorgente" contro il Nobel.
A noi piace andare a braccetto con gli americani,
il Times ha scritto di mazzette italiane ai talebani.
“Il governo non ha mai autorizzato tali pagamenti”,
garantendo la buona fede dei mandati precedenti.
Come preferite? Silvio Obama o Barack Berlusconi:
guerra alla "spazzatura", ne hanno pieni i coglioni.

martedì 13 ottobre 2009

Con infamia e senza Lodo

Prima sorride e saluta, poco dopo punta il ditino:
è molto pensieroso per il Lodo firmato Angelino.
La Consulta si rifà alla Costituzione, la sentenza:
caro premier, l’immunità non è di sua spettanza.
“Hanno sferrato a Berlusconi un colpo mortale”,
recita il "Times" nella prima pagina del giornale.
Piove vergogna per lui e per l’Italia dai titoloni,
qua e là leggiamo la rima Berlusconi-dimissioni.
“Ora lotterà per la sua politica sopravvivenza”,
senza alcuna immunità, come si salverà senza?
E gli italiani: “Cosa può accadere a Silvio ora?”
Molto difficile che vada perseverando ancora.
Le elezioni dopo le dimissioni da primo ministro,
forse, ma potrebbe essere un tentativo sinistro.
Se il feeling cittadini-Berlusconi si è guastato?
Lui sicuro: “Vedono di che pasta son formato”.

lunedì 5 ottobre 2009

MELOdramma

“Voglio una squadra che non ci sta mai a perdere”,
mentre sfregava per scaramanzia il proprio sedere.
Non conosceva la sconfitta dalla "prima" di maggio,
da Palermo a Torino affronta il primo triste viaggio.
“Un disastro, niente da salvare”, ammette Chiellini:
Ciro Ferrara annuisce mesto come tutti gli juventini.
Quale motivazione? Magari il sentirsi già la migliore,
però in serate del genere si mette a rischio l’onore.
Cominciano a suonare ridondanti i suoi “mea culpa”,
in campo va Felipe Melo e da lui occorre "disculpa".
Grande giocatore, ma quel vizio quando se lo toglie?
Autolesionista se giocherella davanti a Legrottaglie.
Quando la salute assiste, appare Diego del Werder:
è insufficiente la brutta copia per trattenere l’Inter.
Mai una sosta per la nazionale è stata più benedetta,
contro la Fiorentina sarà tempo della Juve perfetta?
La Juventus è in vita parallela col capitano Del Piero,
recuperata e ricaduta, come il supporter bianconero.
Questa stagione non deve ammettere giustificazioni,
il sorriso si ristamperà sulla bocca solo se campioni.

giovedì 24 settembre 2009

Impendo ergo sum

I soldi, una cura? Si, analizzando i sei esperimenti
di alcuni esperti, basati su un campione di studenti.
Uno dei test valutava la propria sensibilità al dolore,
con le mani immerse nelll’acqua di differente calore.
In precedenza alcuni avevano contato soldi di carta,
promossi: gli altri denunciano tolleranza troppo corta.
Esiste un “gioco” per rintracciare l’esclusione sociale:
il ricco pare avvertire lievemente questa frustrazione.
Le banconote scacciano dispiaceri e alleviano i dolori:
buon senso o no, il “dinero” ci illude di essere migliori.

martedì 22 settembre 2009

Malattia da ricchi


La abbiamo conosciuta grazie a giornali e televisione,
ma cosa è la SLA, di preciso, non lo sa lo spettatore.
Scientificamente si chiama "malattia del motoneurone":
traducendo, la morte delle cellule nervose delle persone.
Attacca la respirazione, la deglutizione, non si può parlare:
le funzioni dei sensi sopravvivono, il cuore può pompare.
Il problema più grande del morbo è assistere il paziente,
poche strutture e i centri non offrono una cura efficiente.
Quantomeno indispensabile un percorso di cura domiciliare,
ma sono deficenti le risorse, nonchè i servizi da erogare.
Per poter approfondire la ricerca e studiare la questione,
dovremmo richiedere a politici e istituzioni più attenzione.
Più disponibilità e fondi per una qualità di vita accettabile,
affinchè la fase della malattia non diventi insopportabile.
Sclerosi laterale amiotrofica: parole così difficile a dirsi,
i malati le hanno memorizzate, ora vorrebbero curarsi.
“Una malattia da ricchi”, purtroppo e paradossalmente:
provvediamo a quello, il resto viene successivamente.

mercoledì 16 settembre 2009

Sporco è sano

Non parlano metaforicamente ma fisicamente,
non lo propongono idealmente ma realmente:
“Basta doccia! Fa male”. Lindo ma cagionevole,
meno difese immunitarie, profumato ma debole.
“Non vi lavate se volete bene alla vostra salute”,
è la prossima pubblicità-progresso per la cute?
Gli scienziati: “Più rischio di contrarre malattie”,
i batteri nel pulito scoverebbero meglio le vie.
La sporcizia come una ricetta di vita salutare,
pochi cambi d’abito, non voglio mica crepare.
‘Puzza’ l’ultima ricerca di americana copertina:
c’è pandemia di pulizia, vada al diavolo la suina!

giovedì 3 settembre 2009

Tu, che mi farai dimenticare Zizou

Poche incertezze nutrivano su Ribas da Cunha:
per la Juve e tutti, la ciliegina della campagna.
Qualche minuto a zompettare nel precampionato
e le cosce asimmetriche lasciano sospeso il fiato.
17 agosto 2009: c’è la “prima” a casa-Berlusconi,
l'esame viene superato come fanno solo i campioni.
“Però le amichevoli lasciano il tempo che trovano”,
il pensiero di qualche sportivo perplesso sul divano.
Poi il canto, quello che intonavano al Pibe de Oro,
“Un immenso piacere per me ascoltare quel coro”.
Chievo e il colpo da biliardo di Roma, un bijoux:
eccezionalmente tu, che farai dimenticare Zizou.

venerdì 17 luglio 2009

Direttore(roe)

Il primo giorno di vacanza poteva essere l’ultimo della vita:
volontariamente, una dose elevata di psicofarmaci ingerita.
Un giornalista di Caserta, Carlo Pascarella, da poco separato:
vive solo e in depressione, non vede la figlia ed è sconfortato.
Non resiste, assume un quantitativo esagerato di barbiturici,
per sopravvivere alla “botta” serve un miracolo, aiuti unici.
Lui riesce a prendere in mano l’agenda e il telefono cellulare,
invia un messaggio al primo contatto che riesce a selezionare.
Il caso vuole che il cognome sia “Secco”, direttore bianconero:
“Vorrei la foto di mia figlia e la maglia della Juve al cimitero”.
Alessio Secco immediatamente avvisa i Carabinieri da Pinzolo.
L’Arma si attiva e rinviene Pascarella a casa, straziato e solo.
Il giornalista : “Alessio ti ringrazio per avermi salvato la vita,
vincete anche per me, incitazione non è mai stata così sentita”.
Il dirigente della Juventus è restio a parlare di questa storia:
“Chiunque lo avrebbe fatto”, ma ha salvato una vita, vittoria.

lunedì 6 luglio 2009

"News of the World" style



Subisce pressioni dagli inviati anglosassoni,
gli inglesi vorrebbero infangare Berlusconi.
La fonte è Miss Trans, meglio Manila Gorio:
è amica molto intima di Patrizia D’Addario.
L'intervista è del più venduto tabloid inglese,
il compenso dal News of the World è palese.
2500 euro per sentire e scrivere certe cose:
i festini da Berlusconi e cocaina in overdose.
“Sarei stata pagata per accusare il Presidente,
ostentavano, ma io non sapevo davvero niente”.
La difesa della testata britannica è tempestiva:
“Credevamo che Manila avesse da raccontare,
poi capimmo non avesse alcuno scoop da dare.
Esiste una clausola circa un’intervista rilasciata:
se non viene pubblicata, la somma non va pagata”.

martedì 30 giugno 2009

"Scusate il ritardo"

Un’estate fa la storia di noi due, era un po’ come una favola:
un’estate fa non c’eri che tu, il migliore della regia spagnola.
Ma l’estate somiglia a un gioco, è stupenda ma dura poco.
Finisce qui la storia di noi due? No, il mercato è muy loco.
“A volte ritornano” -dice lo juventinologo Stefano Discreti–
Più complicato acquistarlo dopo tante partite e quelle reti.
I dirigenti bianconeri era dubbiosi sul mediano basco ieri,
a Torino sbarcò Poulsen, su precisa indicazione di Ranieri.
Ottima stagione da titolare fisso, la richiesta alta di Benitez:
l’allenatore spara 35 milioni, tituba persino lo ‘sceicco’ Perez.
Un’estate fa ha regalato ai noi tifosi un autunno malinconico,
Xabi che arriva e dice “Scusate il ritardo”, sarebbe troppo fico!

lunedì 29 giugno 2009

Due vite in prigione



Secondo il giudice “la più grande truffa della storia”,
record per Madoff: la sua ultima ma inutile vittoria.
“Stupefacente” la frode secondo chi ha sentenziato,
non ha minima compassione verso chi ha ingannato.
Il finanziere parla prima di conoscere il proprio destino,
ha dignità e vergogna non può estrarre alcun sassolino:
“Ho mentito, non trovo scuse per tale comportamento.
Sono tormentato, ho ingannato chi faceva investimento”.
Bugie a fratello e due figli, per lui “un errore di giudizio”:
in aula si volta verso le vittime del crac, impegno fittizio.
Le celebrità e i piccoli risparmiatori sono trattati alla pari,
in cifre danneggiati per venti anni e 65 miliardi di dollari.
Pareva una piramide finanziaria, una gestione di patrimoni:
la maggior parte come liquidi, il resto azioni e obbligazioni.
E invece meccanismo fraudolento, una catena finanziaria:
i ritorni erano garantiti solo agli investitori di fase primaria.
La richiesta è "monstre", centocinquanta anni di carcere:
nessuna possibile attenuante, le accuse sono più che vere.
Le vittime prima : “Non prova rimorso, noi siamo stati usi”.
Appena il giudice si pronuncia, in aula partono gli applausi.

lunedì 22 giugno 2009

Tabula rasa

Tutti lo abbiamo accettato da sempre come un luogo comune:
di fronte a una bella donna il cervello maschile non è immune.
In Olanda hanno pensato di dimostrare ciò scientificamente:
Karremans, una psicologa dell’università, è molto competente.
Le meningi dell’uomo vanno in tilt per lo splendore femminile,
faticano i neuroni e i pensieri quasi soffrono di demenza senile.
Lo studio su centodieci ragazzi, 50 studenti e 60 studentesse:
dopo il colloquio con le donne, le menti non sono più le stesse.
La lucidità è in calando dopo aver conversato con l’altro sesso,
ecco perché durante e dopo l’approccio pare un sottomesso.
Che nessuno si stupisca per i voti alti delle donne all’università:
hanno self-control, non devono affrontare le nostre avversità..

martedì 9 giugno 2009

"Un pezzo grosso"


Era una parte integrante della regina cosca romana,
fu l’ultimo boss reduce della Banda della Magliana.
Controllava e gestiva il racket delle estorsioni,
ricostruzione facile da parte degli investigatori.
Emidio Salomone, 55 anni, un pluri-pregiudicato,
ucciso con due colpi di arma da fuoco, giustiziato.
Il teatro cruento è Acilia, periferia della Capitale,
un regolamento di conti nei confronti del criminale.
Una moto rallenta, si ferma nei pressi di via Maccari:
il nome urlato, il boss che si gira, poi la mira dei sicari.
Fino a quegli spari c'era convivenza tra gruppi rivali,
patti e spartizioni di traffici illeciti tra Roma e litorali.
In strada i curiosi lo descrivono come un pezzo grosso,
scorgono solo la gamba tatuata che nessuno ha mosso.

giovedì 28 maggio 2009

Liberalizzazione

Cade la barriera che ostacolava gli antidolorifici, 
sufficiente una ricetta semplice per avere benefici. 
Una buona notizia per doloranti e malati terminali: 
la morfina e gli altri farmaci considerati tutti uguali. 
Il viceministro Welfare firmerà il decreto ministeriale, 
gli oppiacei saranno consegnati senza ricetta speciale. 
Via libera a cerotti, pasticche senza limiti di dosaggio, 
per le famiglie dei degenti cronici vale un omaggio. 
La farmacia non deve sentire ragioni e protestanti, 
restano ai limiti attuali metadone e detossificanti.  

mercoledì 20 maggio 2009

La Signora molla il Gentiluomo

“Sapevo che sarebbe andata a finire così”, 
si lascia scappare nella serata di lunedì. 
Dopo l’annuncio dell’allontanamento, 
non prova rabbia, neppure un lamento. 
A chi gli dice: “Mister, lei sembra sereno”, 
risponde: “Ho fatto il mio dovere a pieno”. 
Nessuna notizia, è solo una precisazione, 
ma profuma sempre più di autoassoluzione. 
Non lo dice, ma ci ha più volte pensato su: 
“Con questa squadra mica potevo di più!”.

martedì 12 maggio 2009

Svergognati

Cadere davanti all'ingresso del museo da visitare, 
mentre si fa la fila, piombare a terra, stramazzare.
Settantotto anni per il napoletano di Reggio Emilia, poverino, 
lo stronca un attacco cardiaco davanti al bel Palazzo di Urbino. 
La mostra di Raffaello, tanti turisti sono in coda per entrare, 
impossibile non accorgersi dell’anziano che viene a mancare. 
Quel che racconto non è la morte, da rispettare, per carità, 
ma le fotografie dei visitatori e la loro morbosa curiosità. 
Macchinette digitali e cellulari puntano i flash sulla salma, 
la Polizia non permette, ferma gli scatti e invita alla calma. 
Gli agenti invitano gli stranieri a tenere il contegno, 
"è spirato", fotografare una salma è senza ritegno.

giovedì 7 maggio 2009

Met(MI)politana


Dicono di preferire le carrozze personali,
meglio solo i milanesi tra i metropolitani:
si fa per gli invalidi e le donne in gravidanza, 
perché non riservare sedili ai cives della Brianza? 
La Lega Nord provoca, lo ammette l’iscritto Salvini, 
a Milano però gli credono e già preparano i cuscini. 
Per l'incinta e l’extracomunitario noi siamo d’accordo, 
ma rischiamo di discriminare se separi gli uni dal lombardo. 
"Buttiamo fuori la Lega dalla Giunta”, sbottail sindaco Moratti, 
pensa che aspirano a somigliare a quelli con la stella sui petti. 
L’opposizione replica con Majorino: “Ma quale cuscino?”. 
La linea della metropolitana “gialla” è invasa dai neri, 
chi parla lo fa a vanvera e senza buoni pensieri: 
il Carroccio non ritratta ma fa mezzo passo indietro, 
penso che li perdonerà comunque San Pietro. 
La gente  non è a conoscenza, ma non solo: 
si fatica a salire, provi, a rischio e pericolo. 
“Prima di sparlare dovrebbero prendere quella linea, 
poco ma sicuro che rivedranno la propria idea”.