giovedì 28 ottobre 2010

POLP fiction


Del protagonista del Mondiale è il decesso:
è morto Iniesta? Nooo! E come è successo?
Fraintendimento. Andrés è vivo e vegeto,
parliamo di Paul, il cefalopode indiscreto.
Nell’acquario sceglieva tra due vaschette:
tra i molluschi azzarda previsioni schiette.
Non sbaglia mai, tanto meno per la finale.
Il polpo-indovino si fa star internazionale.
Lo piangono gli scommettitori, ora non han
più dritte. Se la ride il presidente dell’Iran:
“Fu l’emblema della vostra superstizione”.
Neanche Maradona soffre per la sparizione:
“Colpa sua se abbiam perso il campionato”.
Ci sarà un altro Paul, presto il nuovo nato:
in attesa i pronostici sui prossimi Europei.
Non so voi, già da domani me lo noleggerei.

lunedì 27 settembre 2010

Luoghi (scuse) comuni

Unica risposta al giornalista:
frequentiamo la stessa pista.
Il calciatore ama la soubrette,
ma se non avesse quelle tette?
L’atleta coperto dalla velina,
non è una carta, ma Carolina.
Matri fa coppia con Federica,
che sculato! Incrociò una fica.
Discoteca, è sempre seratona:
mai che pijano ‘na chiattona.

venerdì 24 settembre 2010

MILF


Le avevano chiesto di moderare,
senza grida non riesce a scopare.
60enne un po’ troppo rumorosa:
i vicini lamentano: “Mostruosa”.
Bussano forte alla porta di casa,
lei ignora: impaurita e indifesa.
Chiama Polizia, ma ecco i vicini:
raccontano di lei e dei “cuscini”.
A farla godere era un trentenne,
ma non ci ha rimesso le penne…

venerdì 13 agosto 2010

Pentito di nulla

Costruì il top team del mondo,
al fine di vincere a tutto tondo.
Troppo capace, ergo invidiato:
inutile disputare il campionato.
Il colpo più riuscito dell’Inter?
“4 anni fa, operazione super!”.
9 juventini in finale mondiale:
e oggi invece? Che nazionale…
Massimo sei stranieri in gara?
Sarà un’Internazionale amara…
I rapporti con la Federazione?
“Buoni, presto il denuncione”.
4 anni per nuove telefonate:
“Alla buon’ora le han trovate”.
Deluso, non è stato sostenuto:
fine, ma non ha chiesto aiuto.
Ci fosse stato allora l’Avvocato,
"quando sarei stato liquidato?".
Con il mondo del pallone finita:
“Risarcite”, continua la partita.

giovedì 29 luglio 2010

Gli "enta" della strage


Ore 10:25. Resta dritto l'orologio della piazza:
ristorante e uffici, l'esplosione tutto via spazza.
La stazione, banchine ed edifici, ora solo macerie:
85 morti, 200 feriti. Se ne andavano in ferie...
Il contesto è polvere, i soccorritori alla cieca:
lì c’è poco da salvare e il portantino impreca.
Colpa di una caldaia? Non ce n’è. Una bomba.
Terroristi, la Banda della Magliana o i Servizi:
dietro c'è lo Stato e i suoi devianti di sodalizi?
Tra rinvii e sentenze, son trascorsi trent’anni
per avere che? Poche verità e troppi i discorsi.